Autore Topic: Fotovoltaico  (Letto 1035 volte)

mustangtux

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Re: Fotovoltaico
« Risposta #15 il: Aprile 17, 2010, 11:52:08 pm »

non riesci a linkare l'articolo che tuo padre lesse?

Se non sbaglio, ha detto di averlo letto su Repubblica.it..ora vedo se c'è..

http://bologna.repubblica.it/dettaglio/articolo/1849407  questo?   

beh nel caso si metta sui tetti, nn dà  nessun danno all'agricoltura... parla solo di grandi appezzamenti di terreno trasformate in centrali,....    (non penso tuo padre voglia fare questo  :asd:)

Sirbiuzza

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Re: Fotovoltaico
« Risposta #16 il: Aprile 18, 2010, 12:14:18 pm »
 :asd: :asd: :asd: Nono..Solo sistemare una casetta piccolina  :love:

perellicippo

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Re: Fotovoltaico
« Risposta #17 il: Aprile 19, 2010, 02:39:18 pm »
St studia il pannello fotovoltaico efficiente di nuova generazione

CATANIA - ll pannello fotovoltaico di nuova generazione potrà  essere collegato direttamente alla lavatrice senza passare attraverso un convertitore, sarà  dotato di un sistema di controllo che ne adatterà  la produzione alle condizioni meteo, non disperderà  energia nelle fasi di "trasferimento" e avrà  anche l'antifurto: così, almeno, è stato concepito nei laboratori della StMicroelectronics di Catania, lì dove nei prossimi mesi la stessa multinazionale, Enel e Sharp daranno vita alla più grande fabbrica di pannelli fotovoltaici. Non è un caso, quindi, che nell'Etna Valley trovino casa le innovazioni legate all'energia solare: tre le più recenti, presentate, con molte altre, a Confindustria Catania con l'obiettivo di diffonderle nelle pmi.

I ricercatori di St hanno innanzitutto messo a punto un circuito di dimensioni minime, collocato in una "junction-box" all'interno del pannello, che converte l'energia prodotta dalle celle, a tensione continua, direttamente in alternata, dunque inseribile in rete o utilizzabile direttamente da qualunque elettrodomestico: un micro-inverter, in sostanza, in luogo del convertitore standard di grosse dimensioni e decentralizzato, che farà  del pannello una sorta di batteria capace di alimentare qualsivoglia dispositivo. A bordo, inoltre, il pannello potrà  essere dotato di un sistema di controllo che monitora le condizioni esterne e a queste adatta i parametri di funzionamento, così da avere sempre il massimo dell'energia utile: la produzione sarà  massimizzata anche quando l'illuminazione fosse attenuata da nuvolosità , ombra o sporcizia depositata. E, a dieffe:renza di altri sistemi di controllo, il circuito realizzato a Catania limita al minimo la dispersione, convertita in calore: mentre i circuiti standard arrivano alla temperatura di 70°, questo si ferma a 40°. Proprio nella fase di conversione, che con la dispersione generata rischia di vanificare gli sforzi fatti nella produzione, le soluzioni St permettono un'efficienza media del 97%, con perdita dunque prossima allo zero. Il sistema di controllo, infine, può funzionare da antifurto: essendo sincronizzato al pannello, in caso di disconnessione, invia un segnale a una centrale. Ma è utile anche per prevenire danneggiamenti, perché può automaticamente disconnettere il pannello dalla rete in caso di eventi meteo pericolosi come terremoti o trombe d'aria.

«Nel caso di un sistema standard da 3kw collocato sul tetto – spiega Matteo Lo Presti, direttore Systems Lab della St di Catania – abbiamo calcolato che la quantità  di energia prodotta in più va dal 5% al 12%. Parlare di costi è ancora prematuro, ma stimiamo che l'extra-costo venga ripagato nel primo anno di esercizio. Ora stiamo cominciando a promuovere la soluzione, che è pronta per l'industrializzazione». Dai laboratori dell'Etna Valley altre soluzioni potrebbero arrivare a breve: «St a Catania – dice Carlo Marino, direttore dello stabilimento – da tempo svolge attività  di ricerca sui componenti dedicati per applicazioni di conversione dell'energia prodotta dai campi fotovoltaici. Lo scenario dell'accordo con St, Sharp ed Enel per la produzione di pannelli fotovoltaici, una volta siglato definitivamente, porterà  un'ulteriore ventata di innovazione sul territorio. E da parte sua la produzione spingerà  anche ricerca e innovazione».

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Economia%20e%20Lavoro/risparmio-energetico/frontiere/pannello-fotovoltaico-st.shtml?uuid=44471542-4ba0-11df-96e8-bb2078498ca6&DocRulesView=Libero